| |
 |
| |
|
Ecomotors emporio on-line del ciclista urbano, biciclette
elettriche a pedalata assistita, accessori ciclo. Spedizioni in
tutta Italia, punto vendita a Catania: vedi mappa,
clicca qui
|
| |
| FAQ - DOMANDE FREQUENTI |
| Come funziona un veicolo elettrico a
batteria? |
| I veicoli elettrici a batteria sono dotati di un motore elettrico
alimentato da energia elettrica proveniente da accumulatori posti sullo
stesso veicolo.
L’accumulatore è una batteria
ricaricabile costruita con elementi che possono essere al piombo (come
quella delle auto o dell’allarme di casa), al nickel o al litio (come
quelle dei telefoni cellullari), a combustibile (idrogeno o metanolo)
con prestazioni e costi differenti a secondo della tecnologia
utilizzata.
La batteria si ricarica facilmente
tramite un caricabatteria (a volte integrato nel mezzo) da collegare ad
una normale presa elettrica domestica. La durata ed il costo della
batteria dipendono da vari fattori: il tipo di batteria utilizzata,
sfruttamento del mezzo e cura di gestione.
|
|
|

|
|
| Quali vantaggi presentano i veicoli
elettrici? |
| I veicoli elettrici sono considerati a basso
impatto ambientale, rispettano l’ambiente e la salute, infatti a
differenza dei veicoli termici (con motore a scoppio) non emettono fumi
o polveri nocive - PM10 - e sono silenziosi.
Utilizzati per percorsi brevi ma
frequenti (tipicamente casa-lavoro), i veicoli elettrici rivelano
prestazioni ottimali dal punto di vista ambientale, sugli stessi
percorsi infatti un corrispondente veicolo catalizzato non ha il tempo
di raggiungere le temperature di esercizio ottimali e causa maggiore
inquinamento in termini di emissioni nocive e consumo energetico.
Facilità e sicurezza, oltre alla
peculiare silenziosità, rendono la guida dei veicoli elettrici
piacevole e rilassante.
|
| I
costi di gestione sono molto bassi: il rapporto
di costo d’energia elettrica rispetto al costo del carburante del
corrispondente veicolo termico è di circa 10 volte minore. Minor
consumo negli ingorghi (da fermo il veicolo non consuma energia). |
| La manutenzione è
molto più semplificata in quanto il numero dei componenti di un mezzo
elettrico è di molto inferiore al corrispondente con motore termico.
Sono eliminati i costi relativi all'acquisto di filtri, olio, candele
e, naturalmente, benzina. |
|
|

|
|
| Possono essere conservati in
sicurezza anche dentro la propria abitazione o negozio,
come un qualsiasi elettrodomestico. |
| I ciclomotori/motocicli ed autoveicoli
elettrici sono inoltre esenti da tassa di possesso
per i primi cinque anni dall’acquisto (art. 20 del DPR n. 39
del 5/2/1953 e legge 12/12/1073 n. 820) e godono della riduzione del
50% del premio assicurativo RC poiché statisticamente meno pericolosi. |
| Tutti i veicoli elettrici hanno libero
accesso nelle ZTL: Zone urbane a Traffico Limitato. Sono esenti
dal pedaggio d’ingresso per veicoli introdotto in
alcune grandi città per diminuire l’inquinamento. |
| Alcune Regioni e Comuni d’Italia,
usufruendo dei Fondi del Ministero dell’Ambiente e della Comunità
Europea promuovono l’acquisto di tali veicoli con incentivi
di varia entità. |
| Quali svantaggi presentano i veicoli
elettrici? |
| I costi d’acquisto sono maggiori rispetto
al corrispondente termico per motivi di mercato. L'utilizzo del veicolo
elettrico è limitato alla cerchia urbana poiché presenta ancora dei
limiti di prestazione sia per quanto riguarda le pendenze superabili
che per l’autonomia di percorrenza.
I ciclomotori elettrici con
batterie al piombo hanno un peso superiore di circa il 20% rispetto
all'equivalente termico.
|
| Quali sono i tipi di veicoli a batteria
in commercio? |
| Biciclette elettriche a pedalata
assistita; ciclomotori, motocicli,
autovetture, minivetture (quadricicli), veicoli commerciali e da
trasporto pubblico, veicoli da golf, veicoli per disabili. |
| |
|

|
| |
| Quali sono le caratteristiche tecniche di
una Bicicletta Elettrica a pedala assistita? |
| E’ una normale bicicletta a cui è stato
applicato un motore elettrico collegato ad una centralina
computerizzata contenente una scheda elettronica grazie alla quale si
ottiene il bilanciamento della propulsione elettrica in maniera
progressiva. |
| L’aiuto alla pedalata dipende dalla
potenza del motore, dal tipo di percorso e dal peso del conducente. Nel
complesso la pedalata risulta leggera e agevole.
Se la bicicletta è dotata di cambio, si
può scegliere il rapporto più adatto in base al tipo di percorso e di
terreno, della pendenza da affrontare e della velocità che si vuole
raggiungere. Alcune biciclette montano un motore a ricarica d’energia
che consente di aumentare l’autonomia della batteria.
|
| I modelli di biciclette elettriche di
ultima generazione montano le batterie al Litio simili alle batterie
usate nei cellulari. Sono molto leggere, si ricaricano più velocemente,
e hanno una vita utile notevolmente superiore alle batterie al piombo
fino 900 cicli di ricarica. Sono la scelta inevitabile per tutti coloro
che devono portarsi a casa la batteria per la ricarica.
Il pacco batterie al piombo pesa da 6 a
12 Kg e potrebbe risultare pesante da trasportare, mentre il pacco
batterie al litio pesa dai 2 ai 4 Kg (dipende anche dal tipo di
contenitore).
|
| Dal punto di vista della cura e
della manutenzione delle batterie bisogna considerare che: |
| - le batterie al Litio usate nelle
biciclette elettriche non hanno effetto memoria e si possono ricaricare
senza particolari accorgimenti.
E' comunque consigliabile scaricare la
batteria completamente ogni 2-3 mesi (basta pedalare a lungo fino a non
sentire più la spinta del motore)
|
 |
| - le batterie al piombo non devono essere
mai scaricate completamente, altrimenti si danneggiano
irreparabilmente.
Si consiglia di ricaricare le batterie al
piombo dopo ogni uscita in bici, anche se per soli 5 Km. Nei periodi di
mancato utilizzo si consiglia di ricaricare la batteria una volta al
mese.
La ricerca sta facendo passi da gigante
nell'ambito degli accumulatori soprattutto per quanto riguarda le
batterie al Litio delle quali possiamo distinguere i seguenti tipi:
- LI-ION: Ioni di Litio, circa 600 cicli
di ricarica, vedi scheda esplicativa su Wikipedia clicca qui
- LIPO:
Litio Polimero di densità energetica maggiore del 20% rispetto
all'accumulatore Ioni di Litio, sopportano anche un maggior
numero ricariche da 600 a 900 cicli, vedi scheda esplicativa su
Wikipedia clicca qui
- LIFePO4:
Litio Ferro fosfato, pur avendo una densità energetica minore rispetto
all'accumulatore Ioni di Litio, forniscono piena potenza finchè non
sono completamente scariche, sopportano anche un maggior
numero ricariche fino a 2000 cicli, la loro chimica è più
rispettosa dell'ambiente,essendo meno tossiche,sono inoltre più sicure
vedi scheda esplicativa su Wikipedia clicca qui
|
| Al fine di distinguere una bicicletta a
pedalata assistita elettricamente da un ciclomotore il Ministero dei
Trasporti Italiano ha disposto con Decreto del 31/01/2003, secondo la
Direttiva Europea 2002/24/CE, che una bicicletta a pedalata assistita
per essere considerata tale debba essere dotata di un motore elettrico
(di massima potenza consentita 250W) che entra in azione solo quando
viene rilevato il movimento dei pedali. |
| Le biciclette dotate di acceleratore
manuale sono pertanto considerate come ciclomotori e soggette alle
relativa normativa (immatricolazione, uso obbligatorio del casco, tassa
di circolazione e assicurazione RC). |
| Una bicicletta elettrica può sostituire
l’uso del ciclomotore nei centri storici per percorrere brevi tragitti
senza fare fatica, senza difficoltà di parcheggio, senza l’ingombro del
casco, senza l’obbligo di patente, senza assicurazione, senza bollo,
senza costi di benzina. Si consiglia soltanto di evitarne l'uso
sotto la pioggia battente perché potrebbe danneggiare i circuiti
elettrici.
|
| Quali sono le caratteristiche tecniche di
un Ciclomotore elettrico? |
| Lo scooter elettrico è il mezzo ideale
per evitare di usare l'auto nei brevi o medi percorsi urbani, e per
transitare liberamente nelle zone a traffico limitato, presenti in
quasi tutte le città italiane. |
| Ecologico al 100%: silenzioso, senza
manutenzione, ad emissioni zero. |
| Economico sia per i consumi che per la
manutenzione, infatti oltre ad evitare la spesa del carburante si ha
una riduzione del 50% sull'assicurazione obbligatoria e l'esenzione dal
pagamento del bollo di circolazione per 5 anni; anche i consumi
elettrici sono minimi, una ricarica completa ha il costo di pochi
centesimi. |
| Facile e piacevole da guidare per
l'assoluta silenziosità e la mancanza di strappi nella trasmissione. |
| Pulito e sicuro può essere riposto anche
in ambiente domestico o all'interno di un esercizio commerciale dato
che non è infiammabile, non sporca e non emette cattivi odori. |
| Per quanto riguarda le batterie esistono
diverse tipologie: |
| - batterie al piombo-gel, ermetiche senza
manutenzione; non prevedono infatti alcuna aggiunta di liquidi, non
hanno effetto memoria e non devono essere mai scaricate
completamente.
La durata si attesta dai 400 ai 500 cicli
di ricarica, quindi da un anno e mezzo a tre anni.
|
| - batterie al Nichel - Zinco, anche
queste senza manutenzione, hanno peso ridotto di circa il 50% e una
durata superiore ( almeno il doppio ), rispetto alle tradizionali. |
| - batterie agli Ioni di Litio, sempre
senza manutenzione, hanno una capacità energetica superiore rispetto a
tutte le altre e minor peso, con una durata di almeno quattro anni, ma
hanno l'handicap del prezzo ( insieme alle batterie al Ni - zn ) che è
almeno doppio rispetto alle batterie al piombo. |
| Sia l'autonomia che la pendenza
superabile variano da un modello all'altro secondo vari fattori: |
| - tipo di batterie |
| - potenza del motore |
| - peso trasportato |
| - tipo di percorso |
| La velocità massima è paragonabile a
quella di un normale ciclomotore 50 cc, circa 45 km/h.Naturalmente è
obbligatorio l'uso del casco protettivo. |
| Quali sono le caratteristiche tecniche di
una Minivettura elettrica? |
| *Le caratteristiche tecniche basilari dei
veicoli elettrici a quattro ruote sono probabilmente ben note a tutti:
un motore elettrico, alimentato da batterie di accumulatori attraverso
l'interposizione di un "regolatore" elettronico che provvede a "dosare"
la potenza erogata dal motore in relazione all'intendimento del
guidatore, espresso questo dalla posizione del pedale
acceleratore.
A differenza dei veicoli col motore a
scoppio, nella grande maggioranza di quelli elettrici il motore è
direttamente accoppiato al differenziale e alle ruote, senza
l'interposizione del cambio e delle frizione; ciò è possibile perché la
flessibilità operativa del motore elettrico è molto maggiore di quella
dei motori a scoppio.
La guida che ne deriva è più agevole e
rilassante, soprattutto in condizioni di traffico intenso e di code.
Questa configurazione tecnica implica anche, come conseguenza, che
quando l'auto è ferma il motore è anch'esso fermo: quindi, consumo e
rumore nulli ai semafori e ad ogni fermata.
|
| Inoltre, in pressocché tutti i veicoli
elettrici attuali il motore è reversibile e durante la frenata, o anche
al solo rilascio del pedale acceleratore, inverte il suo funzionamento
diventando un generatore elettrico che "ricarica" sia pure parzialmente
la batteria a spese dell'energia cinetica del veicolo, che ne così
risulta frenato anche per via elettrica oltre che attraverso i freni
meccanici tradizionali (che sono comunque presenti). |
| Infine, per consentire la massima
flessibilità d'uso, il caricabatteria dei veicoli odierni è di regola
installato a bordo, per consentire la possibilità di ricarica da una
qualunque presa elettrica ed in qualunque momento. |
| Ancora più della sua struttura tecnica,
interessano ai nostri fini le caratteristiche operative di questi
veicoli, come l'autonomia e la velocità, oltre che
naturalmente l'affidabilità, la capacità di trasporto, gli aspetti
gestionali, la manutenzione. |
|
|

|
|
| La velocità massima (nella maggioranza
dei casi tra 60 e 90 km/h) e l'accelerazione (tipicamente da 0 a 50
km/h in una decina di secondi) sono sì inferiori a quelle delle auto a
benzina, ma tuttavia del tutto adeguate a consentire una perfetta
integrazione nel traffico cittadino, il più congeniale al veicolo
elettrico anche in relazione al favorevole impatto ambientale che ne
deriva. |
| L'autonomia e i lunghi tempi di ricarica
delle batterie sono certamente gli elementi tecnici che maggiormente
differenziano i veicoli elettrici da quelli tradizionali. Le sole
batterie oggi disponibili su base industriale sono quelle al piombo e
quelle al nichel-cadmio.
Molte altre alternative più "performanti"
sono allo studio, ma non ha senso attendere ulteriori sviluppi per
avviare iniziative di diffusione di questa forma di trasporto, perché
le percorrenze che vengono richieste alle nostre automobili sono molto
spesso compatibili con quanto già i veicoli elettrici di oggi possono
dare.
|
| Con le batterie citate, l'autonomia
ottenibile nell'impiego cittadino è limitata nella maggioranza dei casi
a 60-100 km a seconda della tipologia di veicolo, delle condizioni di
guida, delle condizioni climatiche.
I tempi di ricarica sono
dell'ordine di alcune ore, ma già in mezz'ora o un'ora è possibile
reintegrare in batteria una frazione non marginale dell'autonomia (il
così detto biberonaggio). Il veicolo elettrico
rappresenta una risposta ai problemi dell'ambiente urbano, ed
in città non servono nè velocità nè autonomie eccezionali.
|
| (*Liberamente tratto dal sito internet
www.ceiweb.it CEI – CIVES Commissione Italiana Veicoli Elettrici
Stradali). |
| Le
minivetture elettriche si suddividono in quadricicli leggeri e
quadricicli pesanti con diverse caratteristiche: |
| - quadricicli leggeri sono veicoli a
quattro ruote aventi massa complessiva non superiore a 350 kg (escluse
batterie per veicoli elettrici), velocità max fino a 45km/h , potenza
max motore non superiore a 4kw; |
| - quadricicli pesanti hanno massa non
superiore a 550kg (escluse batterie per i veicoli elettrici), velocità
max non superiore a 80km/h. |
| Anche per i quadricicli elettrici sono
disponibili diversi tipi di batterie di cui abbiamo parlato nei
capitoli precedenti, ma quelli in commercio sono perlopiù dotati di
batterie al piombo con o senza manutenzione e di diverse potenze a
seconda dei modelli. |
| Quali sono i Veicoli Commerciali? |
| Per veicoli commerciali si intendono dei
quadricicli leggeri o pesanti per trasporto merci, per uso promiscuo o
per usi speciali, dotati naturalmente di motore elettrico; da
utilizzare nei centri storici chiusi al traffico, in aree private,
porti, aeroporti, scali ferroviari, centri commerciali, villaggi
turistici, vivai, giardini pubblici, ecc...... |
| Quali sono i Veicoli da golf? |
| I veicoli da golfsono quadricicli
elettrici per trasporto persone con particolari caratteristiche che li
rendono adatti all'uso sul green. |
| Per eventuali ulteriori
informazioni: info@ecomotors.it |
| |
| |
|

|
| |
| |
|

|
|
|
| |
|

|
|
| Dall'esperienza ormai trentennale Herbalife, tanti prodotti
per il tuo benessere di comprovata efficacia ed affidabilità, approvati
dal Ministero della Sanità ed utilizzati in più di 70 paesi del mondo.
Un pieno di energia e salute per tutta la famiglia! Herbalife è
anche un'ottima , chiedi al tuo Distributore
Indipendente clicca qui |
| |
 |
| |
 |
| |
| |