Bici Elettrica: Come scegliere una E-Bike a pedalata assistita

In questo articolo vi guideremo alla scelta di una bicicletta elettrica a pedalata assistita.

Innanzitutto, prima di iniziare a parlare della biciclette a pedalata assistita, bisogna fare una distinzione tra:

  • E-bikes,
  • Biciclette a pedalata assistita.

Le E-Bikes sono biciclette che possono viaggiare anche senza pedalare a velocità da cinquantino, ossia ad un motorino / scooter di 50 cc.  Le e-bikes non sono utilizzabili in Italia perché non c’è ancora una normativa che le consideri.

Le biciclette a pedalata assistita invece sono assimilate alle biciclette muscolari che hanno il limite di velocità a 25km/h, una potenza massima del motore di 250W e necessitano della pedalata perché il motore assista. Sono assoggettate perciò agli stessi diritti e doveri In Europa si definiscono pedelec.

Principali tipologie di biciclette a pedalata assistita

La potenza massima delle biciclette a pedalata assistita, come abbiamo detto in precedenza, è di 250W.

Un’altra caratteristica che le biciclette a pedalata assistita devono rispettare è la velocità massima che non può superare, per il codice della strada, i 25 km/h; oltre tale velocità si può ( o si dovrebbe) marciare ma solo con i propri muscoli perché il motore elettrico viene staccato.

Ci sono essenzialmente due tipi di motori che vengono installati nelle biciclette a pedalata assistita:

  1. motori posti dentro al mozzo della ruota (anteriore o posteriore): questa tipologia di motori viene definita “motore a mozzo”o “hub motor” ha dalla sua parte una maggiore semplicità costruttiva e, azionando direttamente la ruota, non è influenzata dalla marcia inserita;
  2. motori posti in prossimità della zona dei pedali: questa tipologia, definita “motore centrale” o “crank-motor”, fa girare la corona a cui sono attaccati i pedali e ha il vantaggio di poter sfruttare il cambio di marcia della bici per andare più agevolmente anche su salite estreme.

 

Ci sono poi, principalmente, due sistemi per controllare quanta potenza ci deve mettere il motore:

  1. il primo sistema è detto “a sensore di cadenza di pedalata” e significa che il motore eroga potenza quando i pedali sono in movimento e in base al livello di assistenza scelto con dei comandi sul manubrio. Con questo sistema si può esercitare anche uno sforzo minimo sui pedali e il motore spinge comunque in base al livello selezionato;
  2. Il secondo sistema controlla la pressione esercitata sui pedali e, in base a questa, aumenta o diminuisce la potenza inviata al motore.

Un utilizzatore di biciclette a pedalata assistita ha definito i due sistemi sopra descritti in questo modo:

Bicicletta Elettrica a Pedalata Assistita

Bicicletta Elettrica

“Mi piace definire i due sistemi così: quello a sensore di cadenza fa sembrare sempre la strada in discesa (o rende le salite meno pendenti) per cui posso spingere sui pedali per andare più forte oppure accompagnare il moto con i pedali senza nessuno sforzo, molto adatto a chi non vuole arrivare a destinazione sudato nemmeno col solleone. Col secondo sistema è come avere improvvisamente muscoli da professionista: si deve comunque spingere ma la nostra forza viene moltiplicata dal sistema. Questo sistema tende ad allenarci senza accorgercene e d’estate un po’ di sudore è obbligatorio”.

Quali caratteristiche deve avere una bici elettrica per essere di buona qualità?

Le bici elettriche a pedalata assistita  in commercio hanno tutte le combinazioni possibili delle quattro alternative viste in precedenza e non esiste la soluzione “migliore” in assoluto, ma solo quella più adatta alle proprie esigenze ed ai propri gusti.

Una buona bicicletta a pedalata assistita deve avere essenzialmente le stesse caratteristiche di una buona bicicletta muscolare:

  • telaio robusto,
  • freni buoni, 
  • componenti di qualità per garantire una buona durata nel tempo.  

Visto che le bici elettriche devono rispettare delle appositte normative per quanto riguarda la loro robustezza, la loro parte elettrica e le loro caratteristiche (le bici elettriche devono ottemperare alla norma EN14764 , alla norma EN15194 e alla norma EMC) anche le bici releativamente economiche hanno una qualità garantita.

I motori e le centraline elettroniche sono generalmente assai affidabili e tutti di buon livello.

Un aspetto molto importante da tenere in considerazione per l’acquisto di una bicicletta elettrica a pedalata assistita è la batteria. La batteria infatti, essendo relativa ad una parte “consumabile”, è generalmente più corta di quella di tutta la bicicletta elettrica: i Costruttori più affidabili danno una garanzia di almeno un anno della sua durata.

Le Battere possono essere di due tipi:

  1. Batterie al piombo, ormai piuttosto in disuso, che sono economiche al momento dell’acquisto ma non sono più economiche nell’arco della loro vita perché si esauriscono in molto meno tempo rispetto ad altre chimiche;
  2. Batterie al Litio, attualmente le più usate attualmente perché leggere e di piccola dimensione; costano di più al momento dell’acquisto ma durano anni senza problemi e il costo nell’arco della loro vita è perciò inferiore rispetto alle batterie al piombo.

 

Quanti km si possono fare con una carica? Esistono diversi tipi di batterie? Da quanti watt?

Bici Elettrica Pedalata Assitita E Bike

Bici Elettrica

La “taglia” normale delle batterie è 36 volt (V) e 10 amperora (Ah) pari a 360 wattora (Wh); con tale capacità si possono percorrere, su itinerari prevalentemente pianeggianti, dai 40 ai 60 km. Ad ogni modo, essendo le biciclette elettriche dei mezzi a pedalata assistita, i chilomentri possono aumentare considerevolmente se aumentiamo i nostro contributo muscolare sui pedali

Quali sono  le aziende costruttrici di biciclette elettriche più affidabili?

I marchi presenti in Italia e di cui abbiamo avuto riscontri positivi sono molti. Tra questi: :

  • Atala (che è un marchio internazionale e non ha la produzione in Italia)
  • BH-Emotion (marchio estero)
  • BadBike
  • Bottecchia
  • Dekathlon (che non produce ma commercializza)
  • ElCiclo (fabbrica artigiana)
  • Flyer (marchio svizzero che produce modelli di elevata qualità)
  • Green-Spark
  • Haibike (marhio tedesco)
  • Italwin
  • Kalkhoff (marchio tedesco)
  • Wayel
  • Wings
  • World Dimension

Se guardiamo nel mercato online, si trovano tantissimi venditori di biciclette, anche molto economiche dette “bici cinesi”. La qualità costruttiva di tali mezzi è di solito piuttosto bassa e si può incorrere in problemi soprattutto con i componenti meccanici di scarsa qualità e con le batterie che possono durare molto poco. Molti acquirenti di questi modelli hanno marciato per anni senza difficoltà, ma c’è, di contro, un’ampia casistica di problemi che a volte portano all’abbandono totale del mezzo. Se acquistate prodotti di basso costo, fatelo soprattutto da un rivenditore grosso che possa fornirvi i pezzi di ricambio di cui potreste necessitare.

Motori

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